Eventi folkloristici ed occasioni per venirci a trovare..

Ultimo week-end di Febbraio "La Sagra del Tartufo"

La Mostra Mercato del tartufo nero pregiato di Norcia e dei prodotti tipici è una rassegna agro-alimentare che dagli anni '50 promuove e valorizza i prodotti locali. Si svolge ogni anno nell' ultimo fine settimana di Febbraio ed è incentrata sul tartufo nero pregiato di Norcia, e sui prodotti della norcineria, i formaggi, le lenticchie del Castelluccio, il farro, la cioccolata di Norcia ed il miele. Ci sono spazi dedicati all'artigianato, alle attrezzature agricole e agli altri prodotti tipici nazionali. Dal 1993 la manifestazione è stata ampliata con espositori di prodotti tipici provenienti da diversi Paesi europei ed Extraeurope. E' un evento che mira alla valorizzazione di tutti gli aspetti nursini, Gastronomia, Religione, Natura ed Arte, integrati a tal punto che non è possibile scorgerne i confini.

21 Marzo "San Benedetto"

L'arrivo della primavera viene celebrato a Norcia con i festeggiamenti in onore di S.Benedetto, patrono d'Europa, nato a qui nel V secolo. La festa è oggi caratterizzata dalla Fiaccolata "Pro Europa Una", che ogni anno parte da una diversa città d'Europa, per giungere a Norcia la sera del 20 Marzo, simbolo della diffusione del monachesimo benedettino nell'antico continente. Il 21 Marzo si svolgono il "corteo storico" e l'"offerta del Pallio", a rievocare le maestose cerimonie che nel passato il paese dedicava al suo santo protettore. Infatti sin dal XII sec., il libero Comune di Nursia, regolamentò le celebrazioni, che duravano 4 giorni, organizzandola nel seguente programma: Processione della Vigilia ove dovevano partecipare: i Magistrati, le otto Guaite e le corporazioni delle Arti e Mestieri; Liberazione di un carcerato; Celebrazione della Messa da parte dell'Abate benedettino, alla quale dovevano presiedere tutte le cariche ufficiali del tempo; L'offerta dei pallii da parte dei 27 castelli di Norcia; Corsa al pallio coi cavalli; Corsa all'anello (o degli asini) per adolescenti; Fiera di S.Benedetto con franchigia dalla dogana per le merci. Oggi nella sera del 20 arriva la fiaccola, interviene il Vescovo e le autorità in un breve discorso ed in chiusura si allieta il pubblico con un grande spettacolo pirotecnico in Piazza S. Benedetto. Nella mattinata del 21 inizia la manifestazione in Costume nella Piazza di san Benedetto, allietata dalla presenza di tamburi e trombe, vengono offerte le bandiere dei castelli al patrono che sono riposte in anelli presenti sulla facciata di S. Benedetto. Dopo inizia la funzione religiosa. Nel pomeriggio alle 16:00 circa inizia la gara al tiro della balestra, le sei guaide nursine si affrontano in una gara a punti, al termine del palio parte la processione per le vie di Norcia.

1 Maggio "Piantamaggio"

Ancora così vive sono le credenze Pagane, legate ai ritmi della terra, che la notte tra il 30 Aprile e il 1 Maggio di ogni anno, le frazioni di Ancarano e Campi innalzano al cielo altissimi pali, ricavati da alberi di pioppo spogliati dalla loro corteccia, ai quali nella parte culminante viene aggiunto un ramo frondoso, simboli fallici usati per augurare la fertilità dei campi, canti e balli rallegrano i paesi.

Ultima settimana di Giugno "La fioritura"

Il clima rigido della montagna fa approdare la primavera molto in ritardo nell'altopiano di Castelluccio, ma all'improvviso verso la metà di giugno la natura fiorisce e il visitatore rimane ammaliato dall'insieme di colori ed odori. E' la Fiorita, i fiori sbocciano ovunque, tramutando il Pian Grande nel quadro di un pittore che gioca con la sua tavolozza. L'arrivo della primavera segna anche il ritorno delle mandrie e dei greggi, ed è subito festa, ma i festaggiamenti non hanno una data precisa,tutto è dettato di anno in anno da Madre Natura.

9 Dicembre "Li Fauni"

Nella manifestazione dei Fauni vi si legge in profondità un qualcosa di molto antico, legato alle divinità pagane della montagna, l'esorcizzazione dell'inverno, ormai alle porte. Il cristianesimo vuole ricondurre l'origini della festa al 1291, alla notte in cui la casa della Madonna, a Nazareth, venne portata in cielo dagli angeli, e trasportata sulle sponde dell'Adriatico, a Loreto, al sicuro dagli infedeli ottomani, che avevano occupato la Terra Santa. Per indicare il percorso ai corrieri divini, vennero accesi enormi fuochi, che li guidarono ove il fervore religioso era più forte. Così ogni il 9 Dicembre di ogni anno, vengono accese, in varie piazze di Norcia, altissime cataste di ginestra. I "fauni" vengono meticolosamente preparati da giorni prima: bisogna procurarsi la ginestra nelle macchie nursine, innalzare il palo che sorreggerà il tutto, accatastare i rami con speciali tecniche per favorire la combustione, e sopratutto preparare la musica, le cibarie ed il vino che rallegreranno la serata.